Regione Campania

Piano comunale di emergenza

Ultima modifica 25 settembre 2018

Cos’è il Piano di Emergenza Comunale e perché i cittadini devono conoscerlo?

In una nazione particolarmente esposta a catastrofi naturali, uno degli strumenti indispensabili per la prevenzione dei rischi è rappresentato dal Piano di Emergenza Comunale (PEC). Il PEC è uno strumento operativo che contiene tutte le procedure atte ad affrontare una qualsiasi calamità attesa o imprevista in un determinato territorio, permettendo alle autorità di predisporre e coordinare gli interventi di soccorso a tutela della popolazione e garantendo con ogni mezzo il mantenimento del livello di vita “civile” messo in crisi da una situazione che comporta gravi disagi fisici e psicologici. Ogni PEC che si rispetti, a parte in suo continuo aggiornamento che tenga conto dell’evoluzione dell’assetto territoriale e delle variazioni negli scenari attesi, è articolato in 3 sezioni:

  1. Una parte generale con tutte le informazioni sulle caratteristiche e sulla struttura del territorio;
  2. I lineamenti della pianificazione che stabiliscono gli obiettivi da conseguire per dare un’adeguata risposta di protezione civile ad una qualsiasi situazione d’emergenza, e le responsabilità dei vari operatori;
  3. Un modello d’intervento che assegna le responsabilità decisionali ai vari livelli di comando e controllo, utilizza le risorse in maniera razionale, definisce un sistema di comunicazione che consente uno scambio costante di informazioni.

I PEC devono inoltre:

  • Assegnare la responsabilità alle organizzazioni e agli individui per fare azioni specifiche, progettate nei tempi e nei luoghi, in un’emergenza che supera il potenziale capacitivo di risposta o la competenza di una singola organizzazione;
  • Descrivere come vengono coordinate le azioni e le relazioni fra organizzazioni;
  • Descrivere in che modo proteggere le persone e la proprietà in situazioni di emergenza e di disastri;
  • Identificare il personale, l'equipaggiamento, le competenze, i fondi e altre risorse disponibili da utilizzare durante le operazioni di risposta;
  • Identificare le iniziative da mettere in atto per migliorare le condizioni di vita degli eventuali evacuati dalle loro abitazioni.

Un aspetto fondamentale del Piano di emergenza comunale è la sua funzione pubblica. Il Piano, cioè, non deve essere un documento riservato agli addetti ai lavori, ma deve essere adeguatamente diffuso e messo a disposizione del normale cittadino, in modo da far conoscere i rischi della realtà locale e diffondere conoscenza anche nel campo della gestione del rischio. Questo affinché ogni cittadino sia messo nelle condizioni di affrontare le situazioni emergenziali con coscienza e al fine di ridurre i rischi per sé stesso e per gli altri. Il Piano di Emergenza deve essere inoltre in grado di rispondere alle seguenti domande:

  • Quali eventi calamitosi possono ragionevolmente interessare il territorio comunale?
  • Quali persone, strutture e servizi ne saranno coinvolti o danneggiati?
  • Quale organizzazione operativa è necessaria per ridurre al minimo gli effetti dell'evento con particolare attenzione alla salvaguardia della vita umana?
  • A chi vengono assegnate le diverse responsabilità nei vari livelli di comando e controllo per la gestione delle emergenze?

Entrando nel dettaglio degli obblighi normativi, come previsto dal Decreto-Legge n. 59/2012, ogni Comune ha dovuto provvedere ad approvare e adottare, con deliberazione consiliare, il Piano di Emergenza Comunale, redatto secondo i criteri e le modalità riportate nelle indicazioni operative del Dipartimento della Protezione Civile e delle Giunte regionali, provvedendo altresì alla verifica e all'aggiornamento periodico. La normativa prevede che una copia del piano sia trasmessa alla Regione, alla Prefettura-Ufficio territoriale del governo e alla Provincia territorialmente competente. Per verificare se il Comune è dotato di un Piano di Emergenza Comunale è possibile visionare sul sito della Protezione Civile la Mappa dei piani di emergenza comunali oppure l'ultimo censimento dei piani comunali di protezione civile condotto dal Dipartimento della Protezione Civile - Servizio emergenza della Propria Regione. E' compito di ogni Comune rendere edotti i Cittadini, ed in tal senso va la scelta di inserire il PEC sul sito istituzionale. 

Piano Comunale di Emergenza

Parte_1

Parte_2

Parte_3

Allegati Cartografici
Pianificazione_Comunale_di_Emergenza
Pianta_della_Protezione_Civile
Elaborato_n_1_Inquadramento_Generale
Elaborato_n_2_Carta_delle_Infrastrutture
Elaborato_n_3_Pianta_della_Protezione_Civile
Elaborato_n_4_1_Pericolosita_Idrogeologica
Elaborato_n_4_2_Pericolosita_Sismica
Elaborato_n_4_3_Pericolosita_Incendi_Interfaccia_e_Boschivi
Elaborato_n_4_4_Trasporto_Materiali_Pericolosi
Elaborato_n_4_5_Pericolosita_da_Nevicata
Elaborato_n_5_1_Pericolosita_Idrogeologica
Elaborato_n_5_2_Pericolosita_Sismica
Elaborato_n_5_3_Pericolosita_Incendi_Interfaccia_e_Boschivi
Elaborato_n_5_4_Trasporto_Materiali_Pericolosi
Elaborato_n_5_5_Pericolosita_da_Nevicata